Lo scopo delle mie foto è quello di prendere per mano lo spettatore, e condurlo alla scoperta di un modo “parallelo”, una realtà invisibile fatta da tenere nuances, linee naturali e acque setose.
I paesaggi restano il mio genere principale, e la lunga esposizione è il mezzo con cui cerco di mostrare la mia visione allo spettatore. Inoltre, adoro i cosiddetti “nightscapes”, che sono l’altra porta d’accesso a questa realtà nascosta..
Molte location, in questi anni, mi hanno impressionato e mi sono “entrate dentro”. In ogni caso, cerco sempre di evitare i posti più iconici e inflazionati: un fotografo è, in un certo senso, un cantastorie… e non c’è storia più bella di quella che non abbiamo ancora ascoltato. In fondo, questo è il prezzo da pagare: creatività significa anche mostrare cose diverse, in modi diversi.
Haida ambassador since 2016.
Sony a7R shooter (yes, I am a mirrorless man!)